Il Comune di Laives aderisce al progetto “Le persone anziane danno forma alle città”, promosso dalla Rete delle città dell’Alto Adige con il supporto scientifico di Eurac Research. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente le persone anziane nei processi decisionali comunali, con l’obiettivo di sviluppare proposte concrete e realizzabili entro tempi definiti.
Per Laives, si tratta della prosecuzione di un percorso già avviato lo scorso anno con l’analogo progetto dedicato ai giovani. L'iniziativa ha portato alla trasformazione di un marciapiede poco utilizzato in uno spazio più attrattivo e chiaramente identificabile, grazie all’inserimento di elementi grafici che ne rafforzano la percezione e ne incentivano l’utilizzo corretto.
Il nuovo percorso ha preso avvio il 2 marzo 2026 con un primo workshop a Bolzano, al quale hanno partecipato le otto città altoatesine aderenti alla rete. Per Laives erano presenti anche i componenti della futura Consulta per gli anziani.
Nel corso dell’incontro sono emersi temi molto concreti, dalla cura degli spazi pubblici alla necessità di creare luoghi all’aperto dedicati alla socializzazione. Come ha sottolineato Alberto Magnanini, futuro membro della Consulta e rappresentante UIL Pensionati, “è importante che le idee non restino sulla carta, ma si traducano in interventi visibili e realizzabili entro tempi certi”, evidenziando come il degrado urbano e la qualità degli ambienti incidano direttamente sulla vita quotidiana delle persone anziane.
Il valore del confronto tra le diverse realtà è stato rimarcato anche da Monika Vaia, membro del Consiglio del Seniorenzentrum di Laives, che ha seguito con interesse la presentazione delle varie esperienze cittadine e ha espresso soddisfazione per poter contribuire a un’iniziativa che punta a creare “spazi più sostenibili, accessibili e orientati al futuro, anche attraverso piccoli interventi”, nei quali le persone anziane possano sentirsi a proprio agio.
Il progetto prevede ora ulteriori incontri di lavoro nei quali le proposte verranno approfondite, con l’obiettivo di individuare uno o più interventi, possibilmente anche sovracomunali, da concretizzare entro la fine del prossimo anno, secondo una scansione precisa di tappe e scadenze.
Per l’Amministrazione comunale si tratta di un’opportunità significativa di crescita e di confronto. La vicesindaca e assessora competente Debora Pasquazzo ha evidenziato come “l’adesione al progetto rappresenti per Laives un’occasione per inserirsi in una rete di dialogo tra città”, ponendo le basi per un coinvolgimento diretto dei cittadini nella futura Consulta.
Il sindaco Giovanni Seppi, presidente della Rete delle città dell’Alto Adige, ha infine ribadito di aver sostenuto l’iniziativa con convinzione, certo che “il contributo delle persone anziane sia fondamentale per costruire città inclusive, sostenibili e capaci di valorizzare l’esperienza di tutte le generazioni”.