Un incontro istituzionale con l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner ha permesso di approfondire lo stato di avanzamento della nuova Casa della Comunità di via Sottomonte, una struttura ormai prossima alla conclusione e destinata a rappresentare un pilastro fondamentale del nuovo modello territoriale dei servizi sociosanitari.
L’attivazione dei nuovi servizi segna un cambiamento culturale e organizzativo importante: saranno infatti i medici specialisti a muoversi verso il territorio, non più i cittadini a dover percorrere lunghi tragitti fino a Bolzano. Questo approccio renderà le cure più accessibili, più vicine e più eque, rafforzando la sanità territoriale e riducendo tempi di attesa e disagi per gli utenti.
Prima dell’estate è previsto il trasferimento dell’intero vecchio distretto, sia nella componente sanitaria sia in quella sociale. Questo passaggio strategico permetterà di concentrare in un unico luogo moderno, efficiente e facilmente raggiungibile tutti i servizi indispensabili per famiglie, anziani, giovani e persone più fragili.
Oltre ai servizi già attivi, la Casa della Comunità ospiterà due nuovi servizi di grande rilevanza per la salute pubblica: un servizio diabetologico e un servizio pneumologico, dedicati alla presa in carico delle patologie croniche più diffuse.
Come dichiarano il Sindaco Giovanni Seppi e la Vicesindaca Debora Pasquazzo, “è nostra volontà garantire informazioni chiare, trasparenti e puntuali su ciò che la Casa della Comunità offrirà e su come migliorerà l’accesso ai servizi sul territorio”. I cittadini saranno inoltre costantemente aggiornati sull’evoluzione della struttura e sui tempi di attivazione dei servizi, con una valutazione progressiva dell’implementazione di ulteriori prestazioni.
L’obiettivo è chiaro: ridurre la necessità di recarsi negli ospedali, in particolare per le piccole emergenze (codici blu e verdi), e costruire un sistema sanitario che risponda in modo più efficace ai bisogni delle persone direttamente sul territorio.
Come sottolineano il Sindaco e la Vicesindaca, l’incontro è stato molto positivo e rappresenta un concreto avanzamento verso una rete di servizi più moderna, più vicina ai cittadini e capace di affrontare in modo innovativo le sfide attuali della salute pubblica.
