Da vedere a Laives
La capanna retica e le chiese cittadine
Laives e le sue frazioni conservano piccoli tesori della storia che meritano di essere visitati e ammirati.
La chiesa parrocchiale di Laives
Situata del centro cittadino proprio di fronte al Comune, la chiesa parrocchiale di Laives è caratterizzata da un geniale mix di antico e moderno, grazie alla creazione della nuova ala (completata nel 2000) che è stata aggiunta alla navata storica. Un connubio architettonico perfettamente riuscito, che richiama architetti e visitatori da ogni parte d'Europa.
La chiesa parrocchiale ha due patroni, Sant'antonio Abate e San Nicolò: l'edificio nella sua forma attuale risale agli anni 1852/53, quando la costruzione preesistente, invece di essere abbattuta, fu trasformata in abside del nuovo tempio, mentre il campanile risale al 1250. Dal 1787 l'altare custodisce la “Pietà di Pietralba”, una statuetta di alabastro di 16 cm dell'addolorata Maria.
La chiesetta di San Giacomo
La vecchia chiesa di San Giacomo ha origini nel Medio Evo, ma la sua forma attuale risale all'epoca gotica. Dopo l'ultimazione della nuova chiesa parrocchiale non viene piú utilizzata e rimane chiusa.
Peterköfele
La chiesetta di Peterköfele è il simbolo della Città di Laives. Fu realizzata nel 1300: si tratta di una piccola costruzione con abside romanico rotondo. Alla facciata, che funge anche da campanile, sono appese due semplici campanelle del 1765.
La Costa
La chiesetta di Sant'Enrico a La Costa è una costruzione piccola e semplice, chiusa da un coro e da un campanile laterale. Nel 1853 fu convertita in chiesa sul preesistente edificio scolastico. L'interno è molto semplice e risale al XVIII e XIX secolo. La piú antica delle sue tre campane venne fusa a Bolzano nel 1807.
La capanna retica
Laives è abitata fin dall'Età del Ferro: lo dimostrano i numerosi insediamenti retici risalenti al VII secolo a.C. rinvenuti sul suo territorio. Non un vero e proprio villagggio, ma case sparse qua e là. Si tratta di capanne seminterrate di cui è rimasto solo il basamento. Il sito più recente è in via Lichtenstein, dove è stato scoperto un insediamento proto-urbano con una quindicina di casette una vicina all’altra, risalente al II-III secolo a.C., quindi a ridosso dell’epoca romana. Dei 12 siti rinvenuti ne è stato conservato uno, all'interno del parco di via Galizia: il basamento della capanna retica è stato recintato e sono state apposte delle descrizioni e ricostruzioni storiche.
